Area archeologica urbana di Sant’Antioco (Sant'Antioco)
L’attuale cittadina Sant’Antioco si erge sulle vestigia della nota Sulci o Sulki, città fenicia databile al 770 a.c.Le abitazioni fenicie più antiche sono state scoperte intorno all’area dell’attuale ospizio per anziani
ed erano di struttura semplice; i muri interamente intonacati a calce erano fatti di mattoni crudi e piccole pietre; il pavimento in semplice terra battuta. Sicuramente la parte aperta al pubblico più importante è quella del santuario, chiamato tophet e della necropoli punica. Il tophet è il luogo sacro dove venivano cremati e sepolti in urne i bambini nati morti e i defunti in tenera età. La necropoli punica è una delle più importanti del mediterraneo e anche delle più estese con circa 1500 tombe,datate dagli inizi del V alla fine del III sec. a.C. Di particolare rilevanza archeologica è la “Tomba dell’affresco”.
Area archeologica urbana di Sant’Antioco Sant Antioco